AMOR SOUR
E' un bisogno compulsivo di rovinare tutto..

Sì, leggi bene, mi chiamo Amor. Un nome romantico, sdolcinato, subdolamente dolce, che lascia sognare. Ma io, mi dispiace, non lascio sognare nessuno.
L'Incantatrice..Il mio cognome è Sour. Che coincidenza, vero? Il mio nome è Amor, il mio cognome significa Amaro. Adatto ad un'incantatrice qual sono, su questo non ci sono dubbi.
Lasciati tentare..Sono nata il 5 Maggio del millenovecentottantanove. E quindi ho 20 anni. Spesi piuttosto bene, direi.. non mi sono mai lamentata della mia vita e prego di non farlo MAI. Non ho paura della morte, e nemmeno della vita, del futuro.. e di quello si che bisognerebbe avere paura! Beh, a me non me ne frega niente.
Voglio andare a letto tutte le sere dicendo 'se non dovessi più svegliarmi, posso almeno dire di avere vissuto da vivo'..Come sono? Questa domanda mi sa di.. uhmm, merce da imballaggio, da spedire per poi non saperne più nulla, non so, una strana impressione. Ma accontenterò il mio pubblico, come sempre. Sono stupida ma saggia, irresponsabile ma dotata di buon senso, cinica e bastarda ma tremendamente dolce.. imparerete a scoprirvi, e vi lascerete tentare da un simile tesoro. Sono molto modesta, l'ho detto..?
Vengo dalla luminosa Chicago, e ho avuto la vita più bella che mai ho potuto desiderare.
Sono un'adottata, di mia mamma e mio papà non so niente, pare che mi abbiano lasciata all'ospedale perchè mamma mi ebbe da piccola, e non voleva abortire.. non immaginate quanto io le deva la vita, la mia vita. Ho vissuto con una donna spagnola, Marìa, che mi aveva presa con lei per non sentire la mancanza delle due figlie lasciate a Madrid.. lei era dovuta venire a Chicago per trovare i soldi per farsi una vita migliore in Spagna, e lavorava in qualche palazzo, puliva le scale e quelle cose lì. Ma non mi ha mai fatto mancare nulla: cibo, educazione, una vita degna di un figlia. Poi, raggiunta una certa età (16-17 anni) ho iniziato a fare la spogliarellista e mi hanno fatta lavorare per un periodo al Casinò Royal di Las Vegas, per intrattenere clienti vecchi ed eccitati.. non ero una prostituta, ero una ballerina.. e questo mi andava bene, poi tornavo a Chicago e davo i soldi a Marìa, e vivevamo bene.
Ma ora voglio riprendere gli studi, e mi trovo in questo posto che non mi sembra male.. La S.Edwards. Non male..
Ah, ovviamente sono single: nessun uomo leggermente più "serio" si fida di una donna che nel weekend va a fare la spogliarellista.. e hanno ragione. ma in effetti, a me non frega proprio; non mi interessa la compagnia di un uomo fisso, per ora.. preferisco continuare con il mio lavoro e dare i soldi alla mia cara Marìa ancora per un paio d'anni, il tempo di farla tornare in Spagna. A me non è di peso.
Amo la folla, gli uomini, le amiche, Las Vegas, le ville lussuose e tutto ciò che trasuda vita frivola e adagiata.
Odio le vittime e tutto ciò che è volutamente triste e deprimente.. odio le persone che si sentono morire quando i loro problemi potrebbero risolversi in un batter d'occhio. Ne ho avuti tanti di amici così, e non li sopporto quando piangono la loro triste vita (facilissima, è ovvio).
Non serve altro, vero? Bene.

Per me un camaleonte è qualcosa che si mimetizza per apparire il più possibile come l'ambiente che lo circonda.
A me sembra di avere fatto sempre l'opposto.Olga Kurylenko for Amor Sour (c)